Il bel bambino che vedete nella fotografia si chiama Rareș Stafan. Rares ha compiuto da poco tre anni, ma la sua, finora, non è certo stata un’infanzia tranquilla.

Aveva solo un mese quando gli è stato diagnosticato un grave difetto cardiaco; a 10 mesi, grazie al sostegno di un’Associazione, è volato in Israele per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al cuore. Da allora, è entrato ed uscito spesso dagli ospedali, avendo bisogno di molte cure e di un secondo intervento, questa volta eseguito in Romania.

Recentemente, però, la vita di Rareș e della sua famiglia sono state stravolte da un nuovo duro colpo. Da qualche tempo il bambino ha episodi convulsivi, la cui causa non è chiara. Per poter determinare di cosa si tratti c’è bisogno di indagini ed esami molto costosi, che la famiglia non è in grado di pagare. Inoltre, il piccolo soffre di un ritardo dello sviluppo: nonostante i suoi tre anni, non parla, non gioca come dovrebbe fare un bambino della sua età e mangia solo cibi liquidi e passati.

Questo quadro generale di degrado fisico e dello sviluppo ha convinto le autorità a riconoscergli il più elevato grado di handicap, anche se questa cosa lo aiuta ben poco ad avere accesso alle cure e, prima di tutto, ad una diagnosi corretta. Per capire come curarlo e come evitare le brutte crisi convulsive è urgente sottoporlo ad una Risonanza Magnetica di tipo 3 Tesla, che in Romania è a disposizione di poche strutture e, naturalmente, è a pagamento (circa 1.000 Euro che comprendono la visita medica per la diagnosi), da eseguirsi a Bucarest, oppure a Chisinau, in Repubblica Moldova.

Oltre a questo, sono necessari dei test genetici (west), per determinare il tipo di disturbo di cui soffre Rares e che ne impedisce il normale sviluppo. I prelievi per questi ultimi verranno eseguiti presso il dipartimento di genetica dell’ospedale Regina Maria di Bucarest, per poi essere inviati in Germania per l’analisi.

Purtroppo lo specialista non è stato chiaro sui costi, dicendo che, a seconda del risultato, potranno andare dai 2.000 agli 8.000 euro. Determinare con esattezza la sindrome di cui soffre Rares sarà utile per poter stabilire la cura, chirurgica o farmacologica. Senza una cura adatta (al momento non risponde ai farmaci che gli hanno somministrato) una delle prossime crisi potrebbe essergli fatale.

La giovane famiglia sta implorando un aiuto per questo piccolo e splendido angelo: la mamma ha lasciato il lavoro di insegnante per occuparsi a tempo pieno di lui, già da quando la sua salute si è mostrata precaria nei primi mesi di vita. Il papà lavora come ingegnere per non far mancare le cure necessarie al suo piccolo: finora c’è riuscito, ma ora ha bisogno dell’aiuto di tutti noi per non spegnere il sorriso sul volto di Rares. Non c’è cosa più crudele delle malattie che colpiscono i bambini. La vicenda del piccolo Alfie ci ha mostrato quanta disperazione possa nascere nel cuore di un padre e di una madre che assistono impotenti alla malattia di un figlio, senza nemmeno sapere se e come sia possibile curarlo. Cari benefattori e care benefattrici, aiutiamo Rares a diventare grande!

Sono certo che, come sempre, non resterete insensibili di fronte a questo dramma famigliare e non lascerete mancare il vostro aiuto.

Il Buon Dio e la Vergine Maria moltiplichino in benedizione la vostra generosità.

Don Alfredo Savoldi
Presidente dell’associazione Chiese dell’est onlus

AIUTIAMO RARES A DIVENTARE GRANDE – LUGLIO 2018

Se hai intenzione di sostenere questo progetto nel suo ideale, con una donazione libera, allora lo puoi fare compilando il form che trovi dopo aver cliccato il tasto "Dona ora". Ricorda sempre di inserire tutti i dati richiesti.

Informazioni personali

Donazione totale: €1.00

Seconda proposta

Fare una piccola offerta per far curare Rares Stefan. Una goccia, ma aiutiamo Questo bambino. Tante piccole gocce sono preziose agli occhi del Signore.Ma so per lunga esperienza che per raggiungere la somma necessaria per un progetto si richiedono anche offerte un poco più consistenti.

Terza proposta

Euro 500. Verrà inviato un attestato.

Quarta proposta

euro 1.000. Verrà inviato un attestato.

 

Concludo invocando la benedizione del Signore su tutti voi e sui vostri cari

vivi e defunti.

Vi ringrazio e vi saluto cordialmente.

 

Don Alfredo Savoldi

Presidente dell’Associazione Chiese dell’Est onlus

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