Care benefattrici e cari benefattori,

come anticipato nella circolare che avete ricevuto prima di Natale, rinnovo la richiesta di aiuto per i bambini abbandonati della Romania, che sono accolti in case-famiglia delle suore.

Tra i paesi dell’est europeo la Romania detiene ancora il triste primato dell’abbandono dei bambini. Molti vengono abbandonati alla nascita nei reparti di maternità degli ospedali, altri

sono bambini abbandonati successivamente per motivi vari (ad esempio genitori violenti o con problemi di alcolismo).

Questi bambini abbandonati normalmente finiscono negli orfanotrofi statali, nei quali i responsabili della conduzione spesso sono più guardiani che educatori.

 Nonostante le cose negli anni siano un po’ migliorate, sono ancora tanti i bambini abbandonati… noi tutti sappiamo che un bambino ha bisogno di affetto, di carezze, di abbracci, d’amore… e qui dalle suore trovano tutto questo,

Ogni anno passo a visitare queste case famiglia: è sempre una festa. I bambini ti accolgono con canti, danze e poesie, e quando è il momento di partire ti abbracciano forte forte e non vorrebbero mai lasciarti partire … e una parte del tuo cuore rimane lì con loro.

I bambini in queste case vivono davvero in un’atmosfera familiare. Quelle buone suore diventano le loro mamme!

Tutti si danno da fare nel tenere in ordine la casa, aiutano in cucina, lavano i piatti, tengono in ordine le camerette. Tutti vengono educati a crescere con responsabilità.

Terminate le scuole superiori, dopo la maturità ai più bravi le suore offrono anche la possibilità di iscriversi all’Università.

Come potete ben immaginare, le spese che le suore devono affrontare sono veramente notevoli: legna per il riscaldamento, solitamente a novembre inizia a nevicare, cibo, spese scolastiche, vestiti, assistenza sanitaria, gas, luce, acqua ecc.

Il governo romeno non offre nessun contributo, perché le considera un’istituzione privata.

Il loro vero sostegno sono i benefattori. Siete voi, che con la vostra generosità, ma prima ancora con il vostro amore, le aiutate.

Siete voi che ogni anno con la vostra bontà e con il vostro aiuto compite il miracolo.

Le suore lo sanno e lo dicono sempre: “Noi senza il sostegno dei benefattori italiani in un mese dovremmo chiudere le case e abbandonare i bambini alla loro sorte…”

Ecco perché, come ogni anno a gennaio chiediamo aiuto per i bambini abbandonati della Romania, accolti da suore.

Sono già molti i nostri benefattori che hanno in adozione un bambino romeno.

A questi benefattori dico: “Per favore, se vi è possibile proseguite nel vostro aiuto anche quest’anno”.

Mi auguro che le adozioni aumentino e che siano sempre più numerosi i benefattori, che sostengono questa bella opera caritativa: aiutare le suore che accolgono bambini abbandonati.

Gentilmente vi chiediamo di segnalarci alcuni nominativi di persone generose che conoscete, sarà nostra premura, con discrezione, inviare loro una copia di questo giornalino.

Concludo invocando sui bambini e sulle bambine, sulle suore, su tutti voi e sulla nostra Associazione, la benedizione del Signore: che Dio doni a tutti un anno ricco di soddisfazioni, ricordando che “Dio ama chi dona con gioia”.

 

Don Alfredo Savoldi
presidente dell’associazione Chiese dell’est onlus

ADOTTIAMO UN BAMBINO ROMENO – GENNAIO 2019

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Prima proposta
Fare un’offerta libera, anche se modesta. Una goccia, ma aiutateci: tante gocce sono preziose agli occhi del Signore, perché spesso vengono offerte da chi non può dare di più.

Seconda proposta
Adottiamo un bambino romeno accolto dalle suore. Offerta per un anno: euro 360, anche a rate (rata mensile euro 30). A questi offerenti verranno inviate ogni otto mesi fotografia e relazione riguardanti il bambino aiutato.

Terza proposta
A chi ne avesse la possibilità, suggerisco di offrire 1.500 euro, che è il costo reale medio annuale per ogni bambino.

Quarta proposta
Un’offerta per il riscaldamento. Ciò che prosciuga la cassa delle suore è l’inverno che dura cinque – sei mesi. Nel novembre scorso abbiamo anticipato alle suore per il riscaldamento euro 68.000,00. Se qualcuno volesse dare una mano anche per questo…

Con riconoscenza.

Don Alfredo Savoldi
presidente dell’associazione Chiese dell’est onlus

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